Primavera (ai tempi del covid)

scritto da Gaia Silente
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Autore del testo Gaia Silente
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Una primavera vissuta da lontano. In quella distanza forzata, ogni dettaglio diventava più intenso: la luce, il vento, il canto degli uccelli. Era una bellezza sospesa, insieme consolazione e mancanza.
- Nota dell'autore Gaia Silente

Testo: Primavera (ai tempi del covid)
di Gaia Silente

Lunga è stata l'attesa
ma, del tuo arrivo,
or mi sento privo.
Rinascere con te,
oh Primavera, equivale
a far vincere il giorno
sulla sera.
Tu sei luce, sei gioia,
sei implosione di colori
che giovano tantissimo
sui cambi degli umori.
C'è chi dice
che ha il mal di primavera,
ma quest'affermazione
è poco veritiera.
Il male che proviamo
è stare chiusi dentro
e non poter godere
del grande cambiamento.
Il clima assai più mite,
il sole che ti scalda,
il profumo di ogni fiore
che sboccia e dona amore.
Oggi, viver questo, è una
grande utopia,
coinvolti come siamo
da quest'enorme
pandemia.
Non una catastrofe naturale,
ma l'agire dell'uomo,
artificioso e artificiale.         
          Gaia Silente                               

Primavera (ai tempi del covid) testo di Gaia Silente
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